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 La mia casa domotica per la vita indipendente 
 (CENTRO DOMOTICO PROVINCIALE) 
   
 

La casa è un luogo della mente, prima che del corpo; come tale, deve essere realizzata a misura delle persone che devono trascorrervi il loro tempo, il più a lungo possibile e nel più ampio benessere fisico e psicologico. Un gesto semplice, il movimento che ripetiamo automaticamente nell'arco della giornata, il compiersi rituale e monotono di banali attività, per qualcuno può essere difficile come scalare una montagna. 

 
 

Una casa “MAGICA” dove: porte e finestre si aprono da sole, rubinetti fanno sgorgare l'acqua al suono di una voce, le luci si accendono al passaggio creando giochi di colori, il videocitofono rimbalza l'immagine di chi è alla porta sulla Tv, accesa all'occorrenza. Una casa, dove persino le veneziane possono essere programmate per scendere quando il sole del pomeriggio picchia troppo forte sui vetri, mentre pochi «click» di un telefono palmare proteggono chi vi abita da indesiderati attacchi esterni, meteorologici o umani. Potrebbe sembrare una casa incantata delle fiabe. Una casa così tutti se la potranno permettere. 

 
 

Una abitazione sin dall'inizio progettata e costruita per essere adattate - anche attraverso la domotica - alle esigenze di chi le vive da solo in casa con la propria disabilità. La DOMOTICA non è un capriccio, ma un'indispensabile fonte di autonomia.

 
 

La nostra idea? 

 
 

Vorremmo coniugare innovazione e salvaguardia dell’ambiente, tecnologia ed autonomia domestica, sostenibilità, comfort e accessibilità. 

 
 

L’innovazione tecnologica per aumentare la qualità della vita e favorire l’inclusione sociale. 

 
 

Una casa progettata senza barriere architettoniche, cercando di prevedere le esigenze delle più ampie forme di disabilità. Una struttura a basso impatto ambientale, a basso costo ma attenta all'estetica, sostenibile e allo stesso tempo confortevole, flessibile, aperta, contemporanea: questo e molto altro. 

 
 

La nostra idea di realizzare una casa domotica (home automation) è scaturita dall’esigenza (necessità) di autonomia delle persone con disabilità motoria e degli anziani. 

 
 

Si prevede in Italia nei prossimi anni una popolazione fatta di anziani, che non avranno più una buona autonomia, avranno bisogno di assistenza e la casa in cui vivono dovrà essere strutturata in modo da aiutarli a governarsi da soli. 

 
 

La nostra società progredita a tal punto che ha permesso di avere aspettative di vita sempre più lunga, ma per una persona vivere a lungo non basta, se poi non si è autosufficienti, i problemi legati all’età si acuiscono, nello stesso tempo si sono scoperte nuove patologie neuro-muscolari e neuro-degenerative che comportano una paralisi completa con l’avanzare della patologia (distrofia muscolare, atrofia muscolare spinale, sla sclerosi laterale amiotrofica). Malattie che costringono le persone che ne sono affette a lunghi anni di vita immobilizzati. 

 
 

Le persone Anziane sono quasi il 20 per cento della popolazione. Tra una decina d'anni un italiano su quattro avrà più di 65 anni. Nel 2050 sfioreranno il 35 per cento. 

 
 

L’allungarsi della vita non va di pari passo con la qualità della vita stessa. Spesso avviene il contrario, infatti più si diventa anziani più si dipende da un aiuto familiare o esterno. La domotica può sopperire in molti casi alla dipendenza di altre persone, aumentando l’autonomia, sicurezza personale e confort domestico. 

 
 

Se i modelli europei di sviluppo urbano in Italia sembrano perlopiù una meta lontana da raggiungere, in aiuto degli over 65 di casa nostra arriva però la tecnologia che può risolvere i piccoli e grandi problemi di ogni giorno. Una tecnologia che sviluppa i principi della domotica, la disciplina che si concentra sulla gestione più ergonomica della casa. Una casa domotica per esempio può comprendere un montascale elettrico che permette di salire o scendere decine e decine di scalini comodamente seduti, le tapparelle automatizzate che danno la possibilità di sollevare e abbassare con un comando a pulsante o un avveniristico comando vocale che regola l'accensione e lo spegnimento degli elettrodomestici con il semplice suono della voce. 

 
 

Il nostro Progetto non vuole essere solo un semplice alloggio dimostrativo, ma una casa ecologicamente compatibile e tecnologicamente innovativa per l’autonomia domestica, ma di semplice utilizzo (con sistemi rivolti al confort). 

 
 

Noi siamo convinti sostenitori del rispetto dell’ambiente, per ridurre l’inquinamento atmosferico da emissioni di anidride carbonica (CO2) e dalle polveri sottili (PM10) bisogna agire su tutte le fonti che producono energia. Al fine di ridurre le emissioni nocive e sprechi energetici, 

 
 

La Mia Casa Domotica”: edificio prototipo, energeticamente eco-sostenibile, sarà progettato e costruito con materiali eco-compatibili, sarà dotato di sistemi e soluzioni volti al risparmio energetico e fonti rinnovabili per ridurre l’impatto ambientale. 

 
 

Vorremmo realizzare una struttura tecnologicamente dotata, per accoglienza temporanea di persone disabili gravi ed anziani potenzialmente non autosufficienti, al fine di consentire a queste persone di familiarizzare ed apprendere il funzionamento di tutti i sistemi domotici atti ad una migliore autonomia domestica. 

 
 

La prima CASA DOMOTICA “Casa Intelligenteprogettata espressamente per venire incontro alle esigenze di persone anziane, persone disabili gravi o affette da malattie genetiche degenerative tipo distrofie muscolari, SLA ecc, per le quali anche solo un gradino o un pulsante troppo piccolo o troppo resistente possono diventare degli ostacoli insormontabili, oppure alzare una tapparella può essere impossibile, ma ad esempio, usare un interruttore a comando vocale può essere una soluzione a risolvere il problema. 

 
 

La parola “domotica” (home automation) è un neologismo, l’unione tra Domus ed Informatica: la domotica scienza dell’automazione domestica è tutto quello che con arredi meccanizzati, suppellettili ergonomici, servomeccanismi, telecomandi, elettrodomestici, sistemi software e hardware, consentono una maggiore autonomia e comodità a tutti, disabili gravi e gravissimi ed anziani possono vivere al meglio la loro condizione di svantaggio nella propria abitazione. 

 
 

Fino ad oggi questi meccanismi agevolativi sono stati sempre visti come un gadget di lusso, usati da persone facoltose, per stupire gli ospiti delle loro lussuose dimore, ma ora, essendo diminuiti i costi di produzione, questi meccanismi sono divenuti economicamente più accessibili e di maggior uso comune. 

 
   
 IL PROGETTO La Mia Casa Domotica:  
 

consiste nel rendere un servizio gratuito di consulenza ed ospitalità e progettazione per l’autonomia domestica, dove chi ha necessità di autonomia, possa soggiornare all’interno di essa per un periodo adeguato all’apprendimento delle tecnologie e soluzioni idonee alla propria esigenza. In una struttura a basso impatto ambientale (di nuova costruzione, o riattata) non solo espositiva ma pienamente funzionante, per favorire l’incontro tra bisogni, i desideri e le necessità di autonomia delle persone non autosufficienti (anziani o con disabilità) con le conoscenze organizzative, degli ordini professionali (ingegneri, architetti, geometra, installatori ecc) e tecnologiche, del sistema della ricerca e delle imprese. 

 
 

Abbiamo pensato ad uno speciale progetto di “Casa” perché, spesso chi ha una disabilità motoria per incidente, per malattia o perché si è semplicemente diventati anziani (l’ictus e la prima forma di patologia che rende invalidi gli anziani, la seconda sono le cardiopatie), la casa è il primo ostacolo che si incontra al lungo processo di reinserimento sociale. La casa o l’appartamento da bene di confort psico-fisico, diviene una sorta si “prigione” alla propria autonomia (basti pensare che un semplice gesto, come aprire una tenda, può diventare uno sforzo enorme o impossibile). 

 
 

Un esempio, molti ricorderanno il compianto protagonista dei film Superman, l’attore Cristopher Reeve, una caduta da cavallo lo paralizzo completamente, con l’aiuto della domotica raggiunse un grado di autonomia impensabile per una persona con la sua condizione di gravità. 

 
 

Il primo oggetto di domotica è stato il telecomando per la TV, inventato in USA, fu subito utile a chi aveva problemi motori, evitando così di alzarsi ogni volta per cambiare canale, un’altra innovazione tecnologica divenuta di largo uso, la lavatrice, elettrodomestico di infinita comodità, che ha rivoluzionato il lavoro domestico di milioni di casalinghe e di tutte le donne lavoratrici. 

 
 

L’importanza di realizzare questo Progetto, oltre a dare delle risposte e soluzioni all’autonomia domestica di persone non autosufficienti, servirà alle Società di costruzione per acquisire le necessarie esperienze, perché, una volta esaurito il territorio edificabile, il futuro sarà fatto da miriade di piccoli progetti personalizzati per adeguare il patrimonio di edilizia pubblica e privata, appartamenti e case, alle esigenze degli anziani e persone non autosufficienti. 

 
 

La Mia Casa Domotica sarà dotata di un ufficio progettazione composto da un team di tecnici, per trasferire il know how all’interno dell’abitazione della persona valutata; Inoltre la struttura sarà a disposizione di tecnici e professionisti del settore abitativo (ingegneri, architetti, geometra, progettisti, tecnici ed installatori) potranno provare e verificare di persona l’effettiva validità delle soluzioni tecniche offerte dal mercato, e messe a nostra disposizione dalle aziende. Testeranno le soluzioni esistenti per riproporle ai propri clienti. 

 
 

Il nostro Progetto non vuole essere solo un alloggio dimostrativo, la struttura, sarà un laboratorio permanente dove i progetti e le soluzioni pensate e studiate per le persone non autosufficienti o con ridotta autonomia, potranno aggiungere qualcosa in più alla vita quotidiana, migliorando così la quotidianità della vita di tutti. 

 
 

Il Progetto, prima esperienza nel Italia meridionale, consiste nell’inserire in una struttura di nuova costruzione o riattata, tutti gli strumenti, manufatti atti al controllo ambientale per il confort domestico per la massima autonomia nella propria abitazione tra cui: 

 
 
  • Sistemi elettrici, elettronici, software, hardware;
  • Impiantistica, sistemi satellitari;
  • sistemi Wireless PAN: radio/wi-fi, infrarossi/bluetooth, laser;
  • telefonia, videofonia, telesorveglianza;
  • elettrodomestici, suppellettili ed arredi;
  • ausili per l’autonomia;
  • sistemi per il controllo apertura porte, infissi, cancelli;
  • si potrà inoltre sperimentare il tele/monitoraggio sanitario.
 
 

Inoltre dotare la struttura di tecnologie volte al risparmio energetico e fonti rinnovabili:

 
 
  • pannelli fotovoltaici;
  • pannelli solari per la produzione d’acqua calda;
  • tetto ecologico;
  • fonti luminose a risparmio energetico e led;
  • riciclo acqua piovana;
  • generatori eolici;
  • Soluzioni coibentanti contro il dissipamento energetico ecc.
 
 

Istituire un sito internet con annessa:

 
 
  • banca dati;
  • normative vigenti inerenti l’abbattimento barriere architettoniche;
  • biblioteca progettazione inclusiva
 
 
 

A chi è rivolto il servizio:

 
 
  • disabili motori gravi e gravissimi;
  • anziani non autosufficienti;
  • tecnici e progettisti, utenza in genere.
 
 

Come si svolgerà il servizio:

 
 

L’utente (anziano o disabile) dopo aver fissato un primo appuntamento, soggiorna per un periodo adeguato in questa struttura, sarà preso in carico da una equipe per essere valutato, per comprendere il grado di autonomia e le soluzioni tecniche da proporre.

 
 
  • La persona valutata, a sua volta, apprenderà il funzionamento e quali siano le tecnologie adeguate per le proprie esigenze di autonomia.
  • I nostri tecnici, dopo attente valutazioni, si attivano per realizzare un progetto personalizzato per trasferire nell’ambiente domestico, a spese dell’utente, le tecnologie (know how) atte al miglioramento del confort domestico ed autonomia personale.
 
 

Le soluzioni offerte dal mercato potranno così essere realmente valutate dagli utenti/clienti (anziani e disabili) che sceglieranno quelle soluzioni più opportune alle loro esigenze.

 
 

Le aziende potranno aderire ed esporre i loro prodotti o manufatti compatibilmente con la filosofia del nostro Progetto. 

 
 

Inoltre, le Società che collaboreranno, mettendo a nostra disposizione i loro prodotti tecnologicamente avanzati (software, hardware, meccanici, elettrici, elettronici, suppellettili, arredi ecc.) che riterranno più opportuni, contribuendo all’automazione ed al controllo degli ambienti. 

 
 

Le Aziende che esporranno, beneficeranno di un ritorno sia d’immagine che commerciale, in quanto vi sarà una effettiva valutazione della funzionalità e qualità dei loro prodotti da parte di utenti e professionisti del settore.

 
 

Il nostro ufficio tecnico in collaborazione con le aziende, potrà sviluppare nuovi prodotti ad ampio uso comune, e le aziende avranno un utile riconoscimento economico con nuovi prodotti da inserire sul mercato.

 
 

La Mia Casa Domotica sarà un vero laboratorio permanente, vorremmo invertire i ruoli dell’innovazione tecnica, dove i progetti e le soluzioni pensate ed adottate per le persone con ridotta autonomia, potranno aggiungere qualcosa in più nella quotidianità di tutti, migliorandone così la vita.

 
  
Lettera del Comune di Napoli
a firma dell'Assessore "Giulio Riccio"
   
   
 
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